“Risveglio autunnale a S. Pietro” di Rosalba Ferramosca

Indistinta, sullo sfondo,
nella nebbia azzurrina dell’alba
intravedo la Masua,
ondulata, misteriosa, invitante.
Fra le balze collinari, più in basso,
occhi d’oro tra il verde,
qualche luce nasconde i bagliori.
Indovino la vita nelle case,
bianchi, sparsi cubetti
come dadi del gioco di un mago
su una vaga scacchiera.
Più vicini, orgogliosi,
scuri abeti, alti cipressi,
vecchi tetti comignoli snelli,
sentinelle della notte,
ora attendono ansiosi la luce.
Qui di fronte, posso quasi toccarle,
rassegnate le viti,
incuranti del sole che livido sale,
si preparano al sonno
stiracchiando sostegni e sarmenti
in un letto di foglie appassite.
Chiudo gli occhi un momento…
Mi risveglia dal pigro torpore
un caffè dal profumo eccitante.

0
  Articoli Correlati
  • No related posts found.